David Edward Reese, il più grande giocatore di poker della storia
Tutto cominciò con una febbre reumatica di cui ha sofferto da bambino, che lo costrinse a rimanere un anno a casa, e fu così che sua madre gli insegnò diversi giochi di carte. Il suo talento emerse immediatamente infatti già all’età di sei anni, batteva regolarmente a poker ragazzi molto più grandi di lui.
Ha frequentato il College dopo aver rifiutato un’offerta dalla famosissima Harvard University, e subito si è fatto notare per il grande successo al gioco del poker contro studenti e professori. Insegnò ai suoi compagni di scuola una grande varietà di giochi con le carte, come il bridge e molte delle varianti del poker.
Quando fu ammesso alla Stanford Law School, decise di rinunciare per diventare un giocatore professionista, invogliato dal fatto di aver vinto 60 mila dollari in un torneo di poker a Las Vegas. Il suo primo viaggio a Las Vegas fu così fortunato da convincerlo a lasciare la sua abitazione e il suo lavoro per trasferirsi definitivamente lì.
Nel 1978 ha vinto il suo primo braccialetto WSOP nell’evento $ 1,000 Seven Card Stud , e ha doppiato nel 1982, vincendo il $ 5,000 Seven Card Stud. Non ebbe molti successi nei tornei poichè decise di concentrare i suoi sforzi sul cash game. In seguito divenne manager di un famoso casinò di Las Vegas. Nel 1991, divenne il più giovane giocatore ad essere inserito nella Poker Hall of Fame, che rappresenta il maggiore dei riconoscimenti nel poker.
Al World Series of Poker 2006, vinse l’evento inaugurale $ 50.000 HORSE , aggiudicandosi un premio di oltre 1,7 milioni di dollari. Questo evento è rimasto nella storia per essere stato il primo dal più grande buy-in nella storia, e per aver visto svolgersi la più lunga partita heads-up , avendo visto Reese e Bloch giocare per 7 ore e 286 mani. Reese si spense alla giovane età di 45 anni a causa di abuso di droga e antidolorifici di cui abusò per anni.

